

NEWS SUL DORMIRE SANO
In diversi paesi Europei a nord delle Alpi, l'acquisto del letto richiede tempo e numerose prove.
Ci si sdraia, si saggia il comfort del materasso, si verifica il sostegno della rete. Il tutto più volte, finché non si trova la combinazione giusta. Sembra un atteggiamento ovvio se consideriamo che il letto è a contatto con il nostro corpo per almeno otto ore al giorno, ma lo è molto di meno se pensiamo alle nostre abitudini.
Molti di noi, infatti, acquistano ancora il letto guardandone solo il lato estetico, magari insieme al resto dell'arredamento, senza dedicare a questo fondamentale strumento di benessere l'attenzione dovuta.
Molti altri continuano a utilizzare il vecchio materasso, anche se ha più di dieci anni ed è ormai deformato e polveroso, senza sapere che un nuovo materasso può far recuperare fino a 53 minuti di sonno per notte.
Tuttavia, per garantire un buon sonno non basta cambiare il materasso, tanto più che quello ideale non esiste.
Allora ? La soluzione consigliata sta nel crearsi un sistema letto personalizzato, composto da un materasso e da un supporto capaci di adattarsi al meglio alle caratteristiche somatiche di ciascuno, senza dimenticare di scegliere un cuscino adeguato, specie per chi soffre di mal di schiena o di patologie della colonna vertebrale.
Ma un buon letto è solo il primo passo per sconfiggere i peggiori nemici della nostra salute, ovvero acari, polvere e batteri che trovano un ricettacolo ideale proprio in tutto ciò che viene a contatto con il corpo durante la notte.
Il sonno, in cui l'uomo passa quasi un terzo della sua esistenza, costituisce uno stato fisiologico indispensabile alla vita. Eppure non siamo ancora in grado di definirne il significato funzionale : al sonno vengono infatti attribuite molteplici funzioni che vanno dalla fisiologia alla psicologia, invadendo la neurochimica, l'endocrinologia e l'etologia. Un dato certo : la privazione di sonno porta alla morte con lesioni gravi degenerative degli organi nobili come il cuore. Nella stanza in cui si dorme ci devono essere 18 - 20° C° ; una temperatura troppo bassa può causare raffreddore o mal di testa, una troppo alta provoca invece un senso di pesantezza al risveglio.
Evitare di tenere in camera da letto materiali metallici e sintetici e di esporsi a interferenze radiotecniche provocate da apparecchi elettronici ; scegliere materiali naturali per l'arredamento ; posizionare il letto con la testata verso Nord ; il cassone del letto dovrebbe essere aperto per favorire la circolazione dell'aria ; la lunghezza minima è data dall'altezza di chi dorme aumentata di 15-20 cm ; aerare la camera perché l'aria fresca è importante per riposare in modo sano. Alla nascita il bambino ha un sonno polifasico, cioè composto da tanti episodi e dorme in media 14/15 ore. Solo dopo i 3/4 anni il sonno diventa monofasico e con caratteristiche simili a quelli degli adulti. Dall'età adolescenziale, il sonno presenta caratteristiche fisiologiche estremamente variabili, mentre con l'invecchiamento diventa frammentario e meno riposante. Fattori genetici, ambientali, culturali, alimentari, un film d'orrore possono essere responsabili di un cattivo riposo.
PER SAPERNE DI PIU'
La polisonnografia è un esame che si può effettuare in tutti i centri italiani che curano i disturbi del sonno.
E' necessario trascorrere una notte sotto controllo ; per chi non riesce a rilassarsi, è possibile anche effettuare l'esame a casa. Durante il sonno vengono registrati diversi parametri come i movimenti degli occhi, il flusso aereo, la respirazione, il battito del cuore, le attività muscolari. Questo esame analizza anche i microrisvegli che si hanno tra una fase e l'altra del sonno; se sono troppo rumorosi, il sonno non è riposante.
GLI ACARI
Per distruggerli bisogna lavare eventuali fodere ad una temperatura di 55°. Gli acari della polvere si annidano in materassi e imbottiti a causa del microambiente caldo umido favorevole alla loro riproduzione. Una buona parte delle polveri è di origine inorganica derivante dal disfacimento delle rocce, eruzioni vulcaniche, ceneri di incendi boschivi e dal pulviscolo cosmico, che si forma dalla disintegrazione delle meteoriti e delle comete nell'impatto con l'atmosfera ; ma le polveri più interessanti sotto il profilo umano, rimangono quelle prodotte dall'uomo. Sottoponendo ad una rigorosa indagine microscopica un rotolino lanuginoso annidato sotto il nostro letto, si nota che la lista dei suoi componenti oltre ad elementi di origine umana, animale e vegetale (capelli, peli di cane e di gatto, granuli di polline, frammenti di insetti e di ragnatele) è formata da uno sterminato numero di piccolissimi animaletti pelosi che vi brulicano. Si tratta degli acari dermatofagoidi, organismi invisibili a occhio nudo (0.2 mm.) imparentati con ragni e scorpioni che si nutrono delle piccolissime squame di pelle morta che ognuno di noi elimina ogni giorno in numero di circa 50.000. Essi sono piuttosto sensibili al freddo, ma se trovano un ambiente ottimale poco perturbato e ricco di "cibo", come la camera da letto, possono moltiplicarsi ad un ritmo straordinario ; in un letto se ne possono trovare sino a 2 milioni. In passato il disagio provocato dagli acari era chiamato "allergia alla lana o alla polvere", oggi è accertato che essi sono i principali responsabili "dell'asma allergico". L'acaro domestico vivo, pur non essendo parassita dell'uomo, né di per sé allergizzante, provoca allergie con le sue deiezioni
Gran parte delle asme e dei raffreddori perenni dipendono proprio dalle proteine prodotte da questi piccoli organismi. E' stata accertata una correlazione diretta tra la quantità di acari nei materassi e l'insorgenza di allergie nei bambini.
Trattamenti: Per le coperte si può usare uno spray acaricida, rinnovando il trattamento ogni 3 mesi circa. Lo spray è invece sconsigliato per materassi e piumini perché non riesce a impregnarli completamente. In questo caso è meglio intervenire con un aspirapolvere dotato di filtro HEPA 99.97, lo stesso che si utilizza per rendere gli ambienti sterili. Un'altra strategia vincente è quella di ridurre l'umidità con l'uso di aspiratori e aprendo le finestre.
CONSIGLI SU:
Rete: E' fondamentale che non si infossi nel materasso, quindi bisogna avere una rete ben sostenuta ma anche elastica. Le reti con movimento sono indicate nel caso di particolari patologie (circolazione del sangue, lombosciatalgia).
Materassi: E' sempre sconsigliato dormire proni, mentre è ottima la posizione supina, ma è quasi impossibile mantenerla per tutta la notte. In alternativa, dormite su un fianco, con le gambe leggermente piegate e le braccia estese per favorire la circolazione. Accertarsi che abbia un'anima rigida, abbinata a una parte esterna più morbida. Sono molto buoni quelli a strati, sia in lattice che a molle.
I dati ricavati dalle prove di resistenza confermano che la vita media di un buon materasso è intorno ai sette anni. Parallelamente le indagini di mercato indicano che viene sostituito mediamente ogni quindici anni. Cambiarlo se ha più di dieci anni, se forma una conca dove ci si sdraia abitualmente, se si sentono le molle quando ci si allunga e se al mattino ci si sveglia con dolori alla schiena e al collo. Il materasso non deve essere né troppo morbido né troppo rigido. Su un letto troppo morbido, chi dorme fa fatica a girarsi e soffre di cervicale . Su un letto troppo rigido, il corpo riposa solo in alcuni punti e chi dorme, oltre a muoversi troppo in cera della giusta posizione, soffre di dolori lombari. E' importante quindi, scegliere un materasso che sostenga la colonna vertebrale per tutta la sua lunghezza, rispettando la curvatura naturale delle reni e della nuca, e che sia adeguato al peso. Pertanto è corretto richiedere una portanza adeguata al proprio peso corporeo.
portanza soffice: adatta a sostenere una corporatura di non più di 60 kg.
portanza media: adatta a sostenere una corporatura di non più di 70/80 kg.
portanza rigida: adatta a sostenere una corporatura di non più di 80/90 kg
portanza ortopedica: adatta a sostenere una corporatura oltre i 90 kg.
Cuscini: In base alla postura notturna, andrà piuttosto alto se dormite sul fianco, più basso se dormite supini. Perfetti per tutti, i cuscini con il profilo modellato oppure quelli che si possono piegare per adattarli alla nostra posizione. I guanciali sono l'indispensabile completamento di un buon sistema letto. Dopo aver scelto con cura, e non poca fatica vista la varietà e la qualità dell'offerta, la rete e il materasso, sarebbe un peccato sorvolare su questo piccolo ma fondamentale accessorio. Un buon guanciale permette infatti, un appoggio anatomicamente corretto alla testa e al tratto cervicale della colonna vertebrale, sia in posizione supina che in posizione laterale. Per questo occorrono materiali e forme appropriate che si adattino naturalmente alle diverse pressioni della testa durante il sonno, garantiscano un'adeguata traspirabilità e assolvano una funzione anallergica e antibatterica. Inoltre, i cuscini anatomici, grazie a una particolare conformazione, possono alleviare alcune patologie, come la cifosi e l'artrosi cervicale.
LA SCELTA DEI SUPPORTI
Rete: Metallica (maglia greca) a doghe di legno (faggio evaporato e deformato e non in Multistrato) sommier.
Materassi in schiuma di lattice di gomma: materiale di origine vegetale, sano e particolarmente traspirante. Attraverso varie fasi di lavorazione, si può trasformare in schiuma di lattice e quindi più resistente della gommapiuma. I materassi in schiuma di lattice hanno il vantaggio di essere elastici e resilienti, ovvero recuperano spontaneamente la forma originaria evitando gli affossamenti così dannosi per la schiena, può offrire zone di sostegno differenziate in senso longitudinale. Non solo, la schiuma di lattice è un materiale batteriostatico, cioè si autoprotegge anche senza essere sottoposto a specifici trattamenti chimici, quindi è immune da sostanze velenose rispetto ai modelli in lana o a molle.
In più, poiché non crea polvere, è anallergico. E' inoltre in grado di isolare il corpo dalle radiazioni magnetiche che potrebbero danneggiare il sonno poiché all'interno è privo di metalli. Attenzione per avere diritto alla definizione "100% lattice" il materasso deve avere uno spessore di almeno 10-12 cm. Prevista la sfoderabilità sulla maggior parte delle proposte e garantiti a vita sull'indeformabilità.
Waterlily bultex (gommapiuma): materiali di imbottitura spumosa , ecologici e riciclabili, indeformabili, simili per consistenza alla schiuma di lattice e composti da una miscela di materie sintetiche. La struttura a microcelle di queste schiume, consentendo ricambio d'aria e dispersione di umidità, assicura in superficie una temperatura costante e al corpo una perfetta traspirazione. Nascono dalla famiglia dei poliuretani e quindi della gommapiuma, hanno il vantaggio della leggerezza e dell'elasticità . Per non deformarsi, deve avere una densità di almeno 25 Kg/mc. E' economico, ma dura poco. E' quindi un buon materasso per ospiti o per situazioni temporanee. Più denso, il materasso in poliuretano ha una maggiore durata ed è ipoallergenico.
Materassi in lana: morbido, confortevole, caldo d'inverno e temperato d'estate, perchè assorbe il sudore. Può durare per tutta la vita se viene girato in 15 giorni per evitare che l'imbottitura si comprima e se viene cardato ogni 7/8 anni.
Materasso a molle: di qualunque tipo siano le molle, biconiche, insacchettate o intrecciate, è apprezzato per la sua qualità di sospensione, la buona aerazione, il suo aspetto tradizionale e le differenti rifiniture di rivestimento per il lato invernale e estivo. Il numero di molle ne determina il prezzo. Non è sfoderabile e quindi lavabile, pertanto andrebbe sostituito con maggiore frequenza rispetto a qualsiasi altro tipo.
C'è un'importante novità in fatto di qualità sui materassi : alcune tra le aziende più qualificate del mercato, hanno dato vita al CONSORZIO PRODUTTORI ITALIANI MATERASSI DI QUALITA', creando a tal fine un marchio di qualità che certifica il superamento di una serie di prove che simulano le più critiche condizioni di utilizzo e, indipendentemente dalla tipologia del materasso (lattice, molle, poliuretano ecc.) ne garantisce la qualità.